Partecipazioni di matrimonio su WhatsApp: come fare
Pubblicato 8 giugno 2026
Perché mandare le partecipazioni su WhatsApp
- Arriva subito: l'invito è nelle mani degli ospiti in pochi secondi, anche fuori dall'Italia.
- Costo zero di spedizione: niente stampa, buste e francobolli per ogni invitato.
- Lo usano tutti: non serve spiegare nulla, basta toccare il link.
- Conferme automatiche: gli ospiti rispondono dall'invito, senza telefonate.
Come fare, passo per passo
- Crea l'invito con un percorso guidato: nomi, data, luoghi, programma. L'anteprima è gratuita.
- Pubblica con un clic (su Sponsalia paghi una sola volta, 89€, inviti illimitati).
- Condividi il link su WhatsApp: ogni invito ha il suo link personale, con il nome degli ospiti già dentro.
- L'ospite apre, legge l'invito e conferma la presenza direttamente dalla chat.
Niente app da scaricare per gli invitati: ricevono un semplice link e si apre nel browser.
Un link per ogni invito (così non sbagli)
L'errore più comune è mandare lo stesso link uguale a tutti. Con un link personale per ogni invito, invece, ogni famiglia o coppia vede il proprio nome ed eventualmente l'invito nella propria lingua, se arriva dall'estero.
È più curato, fa una figura migliore e ti permette di sapere chi ha aperto e chi ha confermato, invito per invito.
Gli ospiti confermano dalla chat
Dopo aver aperto il link su WhatsApp, ogni invitato conferma la presenza con le proprie esigenze alimentari o allergie e può lasciare un messaggio agli sposi.
Tu vedi tutto in un'unica dashboard, con i numeri pronti da esportare per il catering: niente fogli Excel da aggiornare a mano.
Meglio un link o un'immagine/PDF?
Mandare una foto o un PDF su WhatsApp sembra comodo, ma è statico: se cambi un orario devi rimandare tutto, non raccoglie le conferme e non si adatta alla lingua dell'ospite.
Un invito-link resta sempre aggiornato, include l'RSVP e si legge benissimo sullo smartphone — dove la maggior parte degli ospiti aprirà la partecipazione.